consulenze nell'educazione cinofila e nella relazione con gli animali

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Visualizzazione post con etichetta cane. Mostra tutti i post
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sabato 12 aprile 2014

Cucina casalinga per cani: il piacere di una ciotola pulita, sempre!

Nulla di così lontano per me la cucina casalinga, dal momento che, da quando ho avuto cani, ho sempre cucinato loro in casa, vuoi per motivi di salute, vuoi per vizi dati dal proprietario precedente....insomma,  miei cani hanno sempre mangiato casalingo!
Inutile negare la comodità di un cibo confezionato, ma a differenza di quanto si potrebbe pensare, cucinare casalingo per il cane non è tutto questo tempo perso.
La ricetta che ho preparato stasera per i miei cani ad esempio è molto semplice e veloce. Si tratta di, fiocchi d'avena bio, riso soffiato integrale bio, carote crude, fagiolini cotti (che avevo cotto per noi), petto di tacchino ai ferri, cucchiaino di olio di lino.
In 10 minuti avevo composto il piatto, giusto il tempo di cottura del petto di tacchino ai ferri.
Insomma, i cereali soffiati ci aiutano a risparmiare tempo e sono di ottima digeribilità.
Vi consiglio di provarli!
Credo fermamente che la cucina casalinga faccia fare nuove esperienze al cane, esperienze gustative, esperienze nel masticare consistenze diverse, esperienze sensoriali maggiori, esperienza nell'attendere e nel comprendere che stiamo preparando qualcosa di buono per lui.
Alimentazione e Relazione sono strettamente collegate!
E poi ogni giorno sarà una scoperta per il vostro cane!
Pensate di mangiare lo stesso cibo per tutta la vostra vita.
Non direste anche voi: "che vita da cani..."

martedì 31 dicembre 2013

Delizie al formaggio per l'ultimo giorno dell'anno


Altro esperimento culinario per i miei cani con preparazione di biscotti al formaggio. Vi scrivo gli ingredienti così che possiate sperimentare anche a casa vostra questi gustosi biscotti….a detta della velocità con cui li hanno pappati.

100g di farina di grano integrale
100g di farina di mais
50g di emmental grattuggiato
3 cucchiai di olio vegetale
125ml di acqua tiepida

Mescolate le farine tra loro e con il formaggio. Aggiungete l’olio e l’acqua e iniziate l’impasto. Quindi stendete sul piano di lavoro infarinato l’impasto alto circa 5 millimetri e con la formina per biscotti tagliate la pasta. Disponete i biscotti su carta da forno e una teglia e infornateli a 180° per 25 minuti. Verificate la cottura , in caso lasciate per altri 5 minuti.
Potete conservare i biscotti in una scatola di latta e….perchè no, assaggiarli! J
I cani delle mie amiche hanno gradito! J  buon lavoro...e buon anno!
 

lunedì 9 dicembre 2013

Se hai bevuto alcolici fai guidare un amico fidato!

Con piacere vi parlo di un video, protagonisti due uomini e un cane, amico fidato che ci farà capire l'importanza della guida sicura e di come sia da evitare la guida in stato di ebrezza.
Godetevi il video, magistralmente realizzato da Luca Spennacchio e Alessandro Preti e se vorrete potrete votare il loro lavoro, il quale fa parte di un concorso cinematografico francese.
Ecco alcune informazioni sull'elaborato:
 
Luca Spennacchio e Alessandro Preti fondano CINANTROPIA ® brand che si occupa della produzione fotografica e audiovisiva in diversi campi e intende portare in evidenza l'importanza del rapporto con il cane - anche in modo ironico.
In questo caso CINANTROPIA partecipa ad un concorso internazionale su una pubblicità che si occupa di un importante tema sociale, l'alcolismo e la guida.
Qui sotto troverete il link per VOTARE il video e consentirgli di avanzare nella classifica internazionale per portare un certo tipo di messaggio laddove raramente approda.
Una precisazione, il video ha testi in francese dato che è la Francia che l'ha richiesto. Ecco la traduzione dei testi:

1) Chiunque è meglio di un ubriaco al volante!
2) Se hai bevuto alcolici fai guidare un amico fidato
3)... e non disturbare il conducente. Grazie!

Per poter dare il proprio voto al video è necessario essere iscritti al sito http://www.userfarm.com/en
 A questo punto compare una scheda da compilare che vi chiede un NICKNAME - UNA MAIL - E UNA PASSWORD - poi sotto spuntate le due caselle sulla privacy, fatto ciò premete sul tasto blu SIGN UP.
A questo punto controllate nella vostra posta e troverete il link di conferma all'iscrizione.
Ora siete abili e arruolati per poter esprimere il vostro voto.
Guardate il video e se vi è piaciuto premete sul tasto che vedete in una delle foto sotto, * VOTA


Ecco qui il link del video: http://www.userfarm.com/en/content/un-ami-fiable/68796




mercoledì 20 novembre 2013

La copertina, l’oasi di pace e tranquillità del tuo cane.


La copertina è il luogo ideale dove il cane può raggiungere lo stato di calma. La copertina è per il cane un posto personale, un luogo in cui non verrà disturbato e in cui tenderà a rilassarsi. Avere un posto sicuro fa parte dei bisogni primari del cane. Al fine di rendere la copertina un luogo sicuro dovremmo posizionarla in una zona adeguata della casa, non vicina  a passaggi ed ingressi, un luogo dal quale il cane potrà vedere la stanza e noi ma che non sia vicino a corridoi, porte, elettrodomestici rumorosi, né troppo caldo né troppo freddo.

Per aiutare il cane a scegliere la copertina come luogo sicuro le prime volte andremo a premiare il cane quando spontaneamente ci andrà sopra per riposare. I proprietari normalmente non gratificano il cane quando si trova sulla copertina ma al fine di rendere la copertina l’isola felice del nostro cane dovremmo proprio gratificarlo quando vi è sopra. Ovviamente sulla copertina non dovrà mai accadere niente di spiacevole per il cane. Sulla copertina non si dovrà spazzolarlo, dare le medicine, tagliare le unghie. Tutte queste attività poco piacevoli si svolgeranno al di fuori della copertina.

Quindi gratificando lo stato di calma in generale e facendo riconoscere la copertina come base sicura dove rilassarsi e riposare, potrò pensare al passo successivo, ovvero associare lo stato di calma al target copertina e premiare il cane quando raggiunge lo stato di calma sulla copertina. Prima insegniamo la calma su qualsiasi superficie, poi la associamo alla copertina. Facendo ciò potrò portare il mio cane e la sua copertina in esterno,  perché ogni volta che io stenderò la copertina o ciò che ne mima l’aspetto (un asciugamano, uno straccio ecc.), il mio cane si accomoderà e tenderà verso lo stato di calma fino a raggiungerlo.

Gli ultimi consigli per favorire lo stato di calma:

-          Ignorare lo stato di agitazione del cane

-          Ignorare le richieste di attenzione

-          Avere un atteggiamento calmo e rilassato

-          Premiare il raggiungimento dello stato di calma

domenica 10 novembre 2013

La calma, la base per vivere sereni nella relazione (2)


Abbiamo già spiegato che cosa è lo stato di calma e come cercare di farlo raggiungere al cane. Abbiamo introdotto il “perché” è importante raggiungere lo stato di calma, ma vediamo di capire meglio:
Avere un cane calmo significa avere un cane che si trova nel giusto assetto emozionale per poter apprendere . Il cane apprende quando si trova in un livello emozionale intermedio. Non deve essere troppo eccitato né apatico.

Ecco perché premiando lo stato di calma e rinforzando questo concetto al cane saremo poi in grado di iniziare a fare attività con lui partendo dall’assetto emozionale corretto così da favorire l’apprendimento.
Lo stato di calma è quindi una condizione benefica che favorisce l’apprendimento del cane.

Ci sembrerà strano premiare il cane che è calmo e non sta facendo niente ma, quasi sempre il cane riceve attenzioni dal proprietario perché salta addosso o fa una cosa che non va bene. Allora il proprietario gli presta attenzioni e gli dice “NO” non si fa o cose simili.
È proprio in questi momenti che bisognerebbe ignorare il comportamento del cane ma premiarlo quando sta facendo una cosa positiva, ad esempio è calmo sulla sua copertina!

giovedì 7 novembre 2013

La calma, la base per vivere sereni nella relazione

Lo stato di calma è uno stato emotivo positivo per il nostro cane e questa condizione viene raggiunta ogni qualvolta il cane si rilassa. Osservando la posizione del corpo, i muscoli rilassati, il respiro tranquillo capiamo che il cane ha raggiunto lo stato di calma. Anche il cane che non sta dormento può raggiungere lo stato di calma se è totalmente rilassato, mentre ci sono cani che durante tutta la giornata non raggiungono mai questa benefica condizione.

È possibile aiutare il cane a raggiungere lo stato di calma, partendo da noi stessi e dal nostro comportamento e stato d’animo. Limitiamo dunque i movimenti, evitiamo di fare attività veloci per casa, di alzare la voce, sediamoci magari al tavolo e iniziamo a leggere o a lavorare al pc. Non guardiamo il cane  così da non “aprire la comunicazione” con lui. Quando il cane spontaneamente si tranquillizza, si accuccia e raggiunge lo stato di calma allora lo premieremo.
Come premiare il cane che raggiunge lo stato di calma? Con del cibo o proponendo un’attività. Meglio utilizzare un premietto che lasceremo molto tranquillamente accanto al cane, come se fosse piovuto dal cielo, senza guardarlo negli occhi e tornando a fare immediatamente quello che stavamo facendo un attimo prima, in modo da non aprire la comunicazione. In un secondo momento si può premiare lo stato di calma proponendo un’attività al cane (gioco, passeggiata,coccole).

Perché premiare lo stato di calma? Perché il nostro cane deve sapere che noi apprezziamo quando lui si trova in questo stato ed è in questo stato che deve sapere che possono succedere cose belle. È da questo stato che si può iniziare un gioco, una coccola, è da questo stato che “piovono” biscottini dal cielo!
Premiate il vostro cane quando raggiunge la calma, anche se vi sembra che non stia facendo niente, in realtà così facendo state lavorando sul suo benessere psico-fisico.

martedì 5 novembre 2013

Scodinzolare a destra o sinistra scatena emozioni differenti


È del 31 ottobre 2013 uno studio apparso su Current Biology, a cura di Marcello Siniscalchi, Rita Lusito, Giorgio Vallortigara, Angelo Quaranta che rivela come il differente movimento della coda, verso destra o verso sinistra sia legato a stati emotivi nell'altro cane che incontra.
Lo studio  dal titolo «Vedere uno scodinzolio verso destra o verso sinistra produce differenti risposte emotive nei cani» ha riportato le osservazioni circa  le reazioni di 43 cani di razze diverse di fronte ad immagini di loro conspecifici o di loro siluette scodinzolanti verso destra, verso sinistra o senza coda.
Essi hanno reagito in modo significativamente diverso nelle tre situazioni, dimostrando di utilizzare il movimento della coda dell’altro come indizio sulla sua attitudine pacifica e amichevole nel primo caso (verso destra) e si ha una risposta rilassata da parte del cane che sta osservando, oppure, ostile e aggressiva nel secondo caso (verso sinistra), quindi
i battiti cardiaci tendono a aumentare e il cani appaiono ansiosi.

Nel caso di filmati in cui era assente il movimento della coda, la reazione del cane che stava osservando è stata piuttosto nervosa, come se percepisse paura in un compagno immobile.


L’asimmetria nel movimento della coda potrebbe dunque avere una valenza comunicativa, tanto da ipotizzare un legame tra asimmetria celebrale e comportamento sociale. Il Dott. Vallortigara ipotizza dunque che i segnali di scodinzolio veduti nel campo visivo sinistro (elaborati dall’emisfero destro) sono notati maggiormente dal cane e fanno capire subito all’osservatore l’attitudine amichevole del conspecifico.
Lo studio si è rivelato molto interessante e la  coda e i suoi movimenti rientrano nel vastissimo mondo della comunicazione non verbale CNV, che i cani usano tantissimo per comunicare, segnali calmanti in primis.

Vi posto qui sotto l’abstract dello studio in questione. Buona lettura!

Seeing Left- or Right-Asymmetric Tail Wagging Produces Different Emotional Responses in Dogs

Left-right asymmetries in behavior associated with asymmetries in the brain are widespread in the animal kingdom [1], and the hypothesis has been put forward that they may be linked to animal social behavior [2,3]. Dogs show asymmetric tail-wagging responses to different emotive stimuli [4]the outcome of different activation of left and right brain structures controlling tail movements to the right and left side of the body. A crucial question, however, is whether or not dogs detect this asymmetry. Here we report that dogs looking at moving video images of conspecifics exhibiting prevalent left- or right-asymmetric tail wagging showed higher cardiac activity and higher scores of anxious behavior when observing left- rather than right-biased tail wagging. The finding that dogs are sensitive to the asymmetric tail expressions of other dogs supports the hypothesis of a link between brain asymmetry and social behavior and may prove useful to canine animal welfare theory and practice.

domenica 3 novembre 2013

Biscotti per cani: in cucina per fido


Era da qualche giorno che volevo tanto provare a creare dei biscotti-snack per cani e così ieri sera, a causa del mio piede fuori uso, che mi ha costretta a restare a casa, ho sfornato i miei primi biscotti casalinghi per cani. Di seguito vi riporterò le dosi che ho utilizzato. Sono andata un po’ ad occhio e al momento ho utilizzato degli omogeneizzati bio per bambini, ma mi piacerebbe provare a rifarli con la carne vera. A giudicare dalla faccia  del mio cane e dalla velocità con cui ne ha divorati un paio, direi che sono stati molto graditi.  Ne ho regalati alcuni al cane di un amico. Vi saprò dire.
Di seguito la ricetta:

-          270g di farina bianca
-          230g di farina di grano saraceno
-          1 uovo intero
-          2 vasetti di omogeneizzati biologici di pollo
-          2 cucchiai di olio di mais
-          Brodo di pollo senza sale, quanto basta.

Impastate il tutto e infornate per 15 minuti a 180°. Vedrete che i vostri cani vi daranno grandi soddisfazioni e apprezzeranno. Una volta raffreddati conservateli in una scatola di latta.
I vostri cani apprezzeranno ma non rimpinzateli di biscotti!




sabato 2 novembre 2013

La pettorina ad H: strumento fondamentale per la passeggiata


Al fine di tutelare il benessere psico-fisico del cane consiglio di utilizzare come strumento per la passeggiata la pettorina ad H. Non sono solo io a sostenere la validità di questo ottimo strumento ma tutti gli educatori che hanno studiato con metodo cognitivo-zooantropologico si impegnano a far conoscere l’importanza dell’utilizzo della pettorina ad H.

Prima di tutto cerchiamo di capire come è fatta: la pettorina d H appoggia sulle spalle e sul petto. Il suo punto di aggancio è circa a metà della schiena, ad altezza del baricentro del cane, presenta due cinghie orizzontali, una che va dalle spalle alla metà della schiena e una che va dallo sterno, sotto il petto e la pancia. Infine ha due ganci laterali regolabili per aprire e chiudere la pettorina.

Ma perché costituirebbe un vantaggio per il cane indossare una pettorina ad H? Analizziamo questo prezioso  strumento alla luce dei concetti di MENTE – CUORE –CORPO con cui mi piace pensare ogni animale:

CORPO: A livello fisico la pettorina ad H lascia libera la zona della spalla, evitando urti eccessivi alle scapole, cosa che invece può succedere indossando una pettorina scapolare, con la quale il cane assume una postura non naturale e comunica in modo scorretto. Soprattutto nei cuccioli e nei cani in crescita, l’uso della pettorina scapolare potrebbe essere dannoso per le spalle.

Inoltre, la pettorina ad H lascia libera la zona del collo, che è una zona molto delicata dove sono presenti le vertebre cervicali, trachea, esofago, la ghiandola tiroidea ed è punto di passaggio di vasi e nervi. Un cane sottoposto a strattoni a livello del collo potrebbe subire danni alla colonna vertebrale, lesioni nervose, alla trachea,alle ghiandole salivari. Quindi, in caso di pericoli o imprevisiti per i quali il cane dovesse tirare al guinzaglio, con la pettorina ad H non subirebbe strattoni in questa zona così delicata.

MENTE: A livello di mente, il cane che indossa la pettorina ad H è lasciato in grado di comunicare liberamente con i suoi simili, esprimendo le emozioni che prova e le sue motivazioni, attraverso le posture del suo corpo, essendo libero di inviare tutti i segnali calmanti che desidera. Se il cane fosse attaccato ad un collare, nel caso il guinzaglio entrasse in tensione, per via di posture che  sono indotte dal collare+guinzaglio teso, non sarebbe più in grado di comunicare liberamente ma potrebbe assumere posture scorreta, ad esempio testa alta per il guinzaglio in tensione, quando in realtà avrebbe voluto abbassarla per pacificare.

Sempre a livello di mente, la pettorina ad H aiuta Noi a comunicare correttamente con il nostro cane, in quanto con essa il cane si sente libero di abbassare la testa, annusare, girare la testa, curvare nell’eventuale incontro con l’altro cane. Con il collare, tutto ciò non è possibile e uno strattone, anche involontario dato a livello del collo viene percepito dal cane come un essere redarguito, minacciato. Chi crede che con uno strattone si possa insegnare qualcosa al cane si sbaglia di grosso e non sta impostando la relazione su emozioni positive ed apprendimento ma su emozioni negative e punizioni.

CUORE: A livello emozionale la pettorina ad H avvolge il cane in un vero e proprio abbraccio e non trattiene in modo coercitivo ma lo sorregge.

Concludo dicendo che la pettorina ad H è dunque uno strumento indispensabile per gestire al meglio il cane perché rispetta il suo benessere psico-fisico, garantendo ampie possibilità di movimento e comunicazione.

Se vuoi saperne di più scrivimi a felicementecane@yahoo.it

 


PS: Ringrazio la piccola Jodie, modella per la foto!